Ott 28, 2015 - Senza categoria    Commenti disabilitati su 2 mesi di verde

2 mesi di verde

Partita da Venezia il 28 agosto. E’ già il 28 settembre. Un giorno prima dell’anniversario del secondo mese qui, in questa terra splendida, esco a fare una passeggiata nel pomeriggio. C’è un sole bellissimo e mi incammino verso la Line, una stradina sulla costa che va da Rochestown fino a Passage. La conosco bene, ci sono andata molte volte, anche di notte recentemente. Mi sono fermata sulla panchina, la terza che si incontra partendo dal parcheggio. Mi sono seduta e ho guardato il mare. Com’era bello. Ero ispirata e ho scritto questo.

“L’Irlanda ha tutta la grazia di una bambina avvezza ad annoiarsi. Questa mattina sembrava che non avrebbe mai smesso di piovere, ma con due arcobaleni lunghi un attimo il cielo si è asciugato ed è diventato grande come e più del mare, blu, distante, intenso. Le vecchie, immancabili candide pecore d’acqua migrano veloci ma senza fretta grattandosi, di tanto in tanto, la schiena sul sole. La solita brezza umida, quella che alla sera fa scivolare le sue dita di ghiaccio e sale contro i vestiti, gioca coi miei capelli portandomi, immagino, le carezze di mia madre, la sola a mancarmi in modo tanto infantile quanto intenso. Credo  che faccia parte del gioco, questo sottile terrore che mi prende quando realizzo che lei non può aiutarmi in tutto e in ogni momento. Credo che renda il gioco più interessante, più divertente, se vogliamo: più la prova è difficile, più soddisfazione c’è nel superarla. C’è chi sfida sé stesso, quindi, e parte senza un motivo apparente, senza reale bisogno ma solo per seguire un istinto, per andare a raccogliere emozioni un po’ diverse dal solito. Io ci sto riuscendo, non c’è dubbio, e questo incessante reel di nuvole e verde mi sta piacendo da impazzire. In effetti questa mia nuova vita è solo un po’ di musica irlandese, spesso allegra e festosa, a volte malinconica e piena di nostalgia, sempre bellissima. “Ma il mio mestiere è vivere la vita, che sia di tutti i giorni o sconosciuta…” Il resto sono solo nuvole all’orizzonte.”

Lo so, sono poetica. Ho cominciato, qualche settimana fa ormai, a uscire regolarmente con un bel gruppo di amici. Sono terribilmente contenta di questo. Anche ieri sera siamo usciti. Siamo andati a vedere Spectre. E’ un film che non auguro a nessuno, veramente. Ma era proiettato su un meraviglioso schermo di dimensioni stimate intorno ai 20×15 metri. Abbiamo camminato per arrivare là, circa un’ora o un po’ di più. E’ stato bellissimo, la luna splendeva e tutti erano di buon umore, e abbiamo dovuto superare una pozzanghera gigante e che avventure. Sophie e Kevin stanno insieme, adesso. E’ la seconda unione internazionale (Germania-Irlanda) dopo Elena e Diarmuid che però forse non stanno esattamente insieme. Non lo so. I prossimi probabilmente saranno Jessica e Dylan, un’altro DE-IE.

Further information alla prossima puntata, abbbelli… E ricordate che anche se piove “we are not made up of sugar”

Set 23, 2015 - Senza categoria    Commenti disabilitati su News dal nord

News dal nord

Sono ancora qua. Cavolo, mi complimento da sola. Credo che il periodo peggiore sia passato… Spero! La scuola va benone, è fighissima. La cosa che detesto sono i cambi dell’ora, quando devi farti largo a spallate tra i maglioni neri con ricamato il motto “Quasi liberi”, indossato da ragazzini di tutte le età che come una mandria occupano tutto il corridoio in larghezza e ti trascinano inesorabilmente nella direzione opposta rispetto a quella in cui vorresti andare. In ogni caso bello. Mi sto facendo anche amici irlandesi, ma purtroppo al momento faccio abbastanza fatica a capirli, soprattutto alcuni. La lingua prima o poi mi arriverà completamente; ammetto che comunque non c’è male anche da questo punto di vista. Sto imparando tantissime parole nuove… A proposito di parole, abbiamo cominciato a studiare poesia a inglese. Child, di Sylvia Plath. Meravigliosa, non ho altri commenti. Non so come renderebbe in italiano, ma in inglese è un vero spettacolo. Cercatela se vi va!

Sabato scorso sono andata a Cork, in centro, con altri studenti internazionali, su gentilissimo invito delle mie amiche tedesche. Bello bello bello… E c’era anche il sole! La giornata è stata resa perfetta dall’acquisto di una chitarra classica da quattro soldi, di cui però non posso lamentarmi, dato che me la sto godendo moltissimo. Certo che mi manca un po’ la mia Carmen, ma l’importante è suonare! E soprattutto mi ha fatto passare meglio il weekend, senza nessuna crisi domenicale (eh sì, la domenica qui è il giorno che mi piace di meno).

Altre news interessanti: sto andando a messa tutti i sabati sera. Yes. La non battezzata più cattolica del mondo XD ma posso giustificare: suono per il coro della chiesa diretto dalla mia host mom. Inoltre lunedì sera sono andata al bowling col mio gruppo scout, è stato molto figo! I ragazzi sono tutti molto simpatici, c’è uno che parla anche qualcosina di italiano… Vedremo come si procede 🙂 alla prossima, baci!

Set 7, 2015 - Senza categoria    Commenti disabilitati su Si va avanti!

Si va avanti!

Sono ufficialmente sopravvissuta alla prima settimana di Irlanda. Not bad. Mi manchi, Italia, ma questo verdissimo paese ha così tanto da darmi! Devo raccogliere un po’ di numeri di gente simpatica, che è proprio tanta, ammetto. Domani ho la prima verifica dell’anno!!!! Aiuto! Chimica, per giunta :/ Beh, non mi possono bocciare, quindi sono a posto. Sono ancora in fase di ambientazione, ma si procede a gonfie vele. Ci si sente! Kisses

Ago 29, 2015 - Senza categoria    Commenti disabilitati su Prime impressioni

Prime impressioni

Il viaggio è ufficialmente cominciato, e ho anche realizzato che oramai ci sono dentro fino al collo amici!!! Che posti splendidi… Ieri mi sono fatta qualcosa come cinque ore e mezza di bus, quindi ho avuto modo di constatare che il paesaggio è molto caratteristico (e molto simile a sé stesso sempre). Dal Donegal alle isole AAAAaran ecc. ecc. il cielo d’Irlanda si muove con te, è vero, verissimo!!! E’ spettacolare osservare le nuvole che corrono così velocemente… ma almeno ora c’è il sol… no… Sì, dicevo, c’è… oh, piove. XD Il verde almeno non cambia. Al momento la fauna che ho avvistato consiste in: mucche, pecore, corvi, mucche, 2 gheppi, pecore e colombi selvatici. Oltre a bambini selvatici che girano per le vie come baby gang pronte ad attaccare bottone con chiunque, anche con me che non capisco (al momento) una mazza tronca. Però la mia host mother mi ha fatto i complimenti per il mio inglese e il suo ex marito ha detto che ho l’accento tedesco. Bon dai. Ho messo i vestiti nell’armadio. I’m at home… Circa dai. La nostalgia attacca ma si resiste! Eh per forza, mica posso tornare laggiù, non ho fatto i compiti per le vacanze. 😛 Ho l’uniforme della scuola. Citando Barbieri, “è imbarazzante”. Almeno sono in buona compagnia per non saper fare il nodo alla cravatta, io e Nacho (amico exchange spagnolo) ci abbiamo provato per un quarto d’ora, ma alla fine ce la siamo annodata attorno alla testa e questo è stato il nostro unico traguardo. Non ho molte foto al momento, in ogni caso consultate la mia pagina facebook (Bianca Scagnet), perché questo sito non mi lascia fare quello che voglio. Al momento questo è quanto, non posso certo raccontarvi tutto, altrimenti quando torno di cosa parlo??? Detto ciò, statemi bene, voi che siete al caldo. Ciao! Blanche

Ago 24, 2015 - Senza categoria    Commenti disabilitati su Preparando i bagagli

Preparando i bagagli

Una valigia per un anno intero… Difficile anche solo pensarci, figuriamoci prepararla. Cosa ci metto dentro? Cosa potrebbe servirmi? La valigia costringe a prevedere il viaggio, a immaginare gli scenari possibili. Serve una capacità di astrazione non indifferente.

Quindi ho cominciato con poco. Maglioni, felpe, togli, aggiungi, che scarpe porto?, la giacca, mi raccomando i guanti, e poi la lista delle cose che mancano, il diario, l’adattatore, i regalini dei miei amici. Pian piano ho riempito il bagaglio per la stiva, 20 kg di vestiti, e manca ancora un bagaglio a mano. Il viaggio è già là dentro, è già cominciato. Il vero difficile però non è riempire i bagagli, è abbandonare qui quello che non si può portare. Già solo guardando la mia chitarra meravigliosa mi si stringe il cuore. Non parliamo poi del cane Mela e del mio gatto grasso che da due giorni è in letargo nella custodia imbottita della chitarra. E tutti i miei amici. E la mia famiglia. E le montagne… Speriamo che le cose non cambino troppo mentre sono lassù al Nord! Nel frattempo non ho potuto fare altro che salutare. Insomma, ho ancora qualche giorno prima di prendere quell’aereo così ambito, così atteso e anche così spaventoso, e in questi giorni cerco di fotografare con gli occhi e col cuore tutto quello che ritroverò tornata.

Ago 21, 2015 - Senza categoria    3 Comments

Ciao a tutti!

Ciao! Mi chiamo Bianca, o Fenice Inarrestabile, se preferite, e ho 16 anni.

Vengo da una piovosa città del Nord Italia, e il 28 Agosto partirò per il mio anno all’estero in Irlanda, a Cork. <3 In questo blog vi terrò informati sulle mie peripezie (sperando che siano tutte a lieto fine!), e condividerò con voi un po’ delle tante cose che vedrò e di tutto quello che mi frullerà in testa 😉

Nel frattempo, Eire sa chroi